Accordo di Parigi
Trattato internazionale del 2015 con l'obiettivo di contenere l'aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C.
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Trattato internazionale del 2015 con l'obiettivo di contenere l'aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C.
Acqua presente negli spazi porosi del suolo e delle rocce sotto la superficie terrestre.
Capacità di una superficie di riflettere la radiazione solare incidente, espressa come frazione della luce riflessa.
Allagamento di un'area normalmente asciutta, causato da precipitazioni intense o dall'esondazione di corsi d'acqua.
Strumento usato per misurare la velocità del vento.
Gas atmosferico prodotto dalla combustione e dalla respirazione, principale responsabile antropico dell'effetto serra.
Area di alta pressione atmosferica, generalmente associata a tempo stabile e sereno.
Involucro gassoso che circonda la Terra, composto principalmente da azoto e ossigeno, essenziale per la vita.
Area di territorio le cui acque confluiscono verso un unico corso d'acqua o specchio d'acqua.
Strumento usato per misurare la pressione atmosferica.
Equilibrio tra l'energia solare assorbita dalla Terra e quella riemessa verso lo spazio, che determina la temperatura del pianeta.
Capacità di una sostanza di essere decomposta naturalmente da microrganismi in elementi non dannosi per l'ambiente.
Assottigliamento anomalo dello strato di ozono stratosferico, osservato soprattutto sopra l'Antartide.
Modificazione a lungo termine delle condizioni climatiche medie di una regione o del pianeta, oggi accelerata dalle attività umane.
Campo magnetico generato dai moti del nucleo esterno terrestre, che protegge il pianeta dal vento solare.
Insieme dei processi geologici attraverso cui le rocce si trasformano continuamente da un tipo all'altro nel corso di ere geologiche.
Insieme dei processi naturali di evaporazione, condensazione e precipitazione attraverso cui l'acqua circola tra atmosfera, superficie e sottosuolo.
Area di bassa pressione atmosferica, generalmente associata a tempo instabile e perturbato.
Sistema di tempeste rotanti che si forma sulle acque calde degli oceani tropicali, accompagnato da venti violenti e piogge intense.
Sistema di circolazione delle acque oceaniche a livello globale, guidato da differenze di temperatura e salinità.
Insieme delle condizioni atmosferiche medie che caratterizzano una regione in un lungo periodo di tempo.
Tipo di clima estremamente freddo tutto l'anno, tipico delle regioni artiche e antartiche.
Tipo di clima caratterizzato da stagioni ben distinte, tipico delle medie latitudini.
Tipo di clima caldo e umido tutto l'anno, tipico delle regioni vicine all'equatore.
Flusso di venti molto forti che scorre ad alta quota nell'atmosfera, con forte influenza sui sistemi meteorologici.
Movimento continuo e su larga scala delle acque oceaniche, che trasporta calore e influenza il clima globale.
Strato più esterno e sottile della Terra, su cui si trovano continenti e fondali oceanici.
Catena montuosa sottomarina che si forma dove due placche tettoniche si allontanano, permettendo la risalita di nuovo magma.
Modello economico che mira a ridurre gli sprechi massimizzando il riutilizzo, la riparazione e il riciclo dei materiali.
Fenomeno naturale per cui alcuni gas atmosferici trattengono parte del calore solare, mantenendo la Terra a una temperatura adatta alla vita.
Fenomeno climatico ciclico caratterizzato dal riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico tropicale.
Rilascio nell'atmosfera di gas che contribuiscono all'effetto serra, principalmente dovuto a combustione di combustibili fossili.
Energia ricavata dal calore naturale presente all'interno della Terra.
Punto sulla superficie terrestre situato esattamente sopra l'ipocentro di un terremoto.
Processo di consumo e asportazione di materiale roccioso o del suolo a opera di agenti come acqua, vento e ghiaccio.
Processo di consumo progressivo della linea di costa a opera dell'azione delle onde e delle correnti marine.
Fuoriuscita di magma, gas e materiali solidi da un vulcano verso la superficie terrestre.
Frattura nella crosta terrestre lungo la quale si sono verificati o possono verificarsi spostamenti relativi delle due porzioni di roccia.
Strato di roccia o terreno permeabile saturo d'acqua, che rappresenta un'importante riserva idrica sotterranea.
Movimento improvviso di una massa di roccia, terra o detriti lungo un pendio, causato dalla forza di gravità.
Zona di transizione tra due masse d'aria con caratteristiche di temperatura e umidità diverse.
Gas atmosferico, come l'anidride carbonica, capace di assorbire e trattenere la radiazione infrarossa, contribuendo all'effetto serra.
Scienza che studia la composizione, la struttura e i processi di trasformazione della Terra nel corso del tempo.
Strumento usato per misurare l'umidità dell'aria.
Effetto, positivo o negativo, che un'attività umana produce sull'ambiente naturale.
Quantità totale di gas serra emessi, direttamente o indirettamente, dalle attività di una persona, azienda o prodotto.
Aumento progressivo del livello medio degli oceani, dovuto principalmente allo scioglimento dei ghiacci e alla dilatazione termica dell'acqua.
Presenza nell'aria di sostanze dannose per la salute umana e per l'ambiente, spesso di origine industriale o legate ai trasporti.
Presenza nel terreno di sostanze inquinanti che ne alterano la composizione naturale, spesso di origine agricola o industriale.
Contaminazione di fiumi, laghi, falde acquifere e mari da parte di sostanze nocive.
Punto interno alla crosta terrestre in cui ha origine un terremoto.
Fenomeno climatico ciclico caratterizzato dal raffreddamento anomalo delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico tropicale, opposto a El Niño.
Magma che ha raggiunto la superficie terrestre durante un'eruzione vulcanica.
Roccia fusa presente nel sottosuolo, che diventa lava quando raggiunge la superficie terrestre.
Misura dell'energia rilasciata da un terremoto, indipendente dagli effetti percepiti in un luogo specifico.
Strato roccioso della Terra compreso tra la crosta e il nucleo, in parte parzialmente fuso e in lento movimento convettivo.
Scienza che studia i fenomeni atmosferici a breve termine, come le condizioni del tempo giorno per giorno.
Sostanza solida naturale con composizione chimica definita e struttura cristallina, componente fondamentale delle rocce.
Insieme delle azioni volte a ridurre le emissioni di gas serra per limitare l'entità del cambiamento climatico futuro.
Vento stagionale che inverte direzione nel corso dell'anno, spesso associato a intense stagioni delle piogge in Asia e Africa.
Strato più interno della Terra, composto principalmente da ferro e nichel, diviso in nucleo esterno liquido e nucleo interno solido.
Onda di energia che si propaga attraverso la Terra a seguito di un terremoto o di un'esplosione.
Scienza che studia gli organismi vissuti in epoche geologiche passate attraverso lo studio dei fossili.
Insieme di particelle solide e liquide microscopiche disperse nell'aria, dannose per la salute se inalate.
Strato di terreno che rimane perennemente ghiacciato per almeno due anni consecutivi, tipico delle regioni polari.
Precipitazione con pH anormalmente basso, causata dalla presenza in atmosfera di ossidi di zolfo e azoto di origine industriale.
Ciascuno dei grandi blocchi rigidi in cui è suddivisa la crosta terrestre, in lento movimento sul mantello sottostante.
Fenomeno atmosferico in cui l'acqua condensata nell'atmosfera cade al suolo sotto forma di pioggia, neve, grandine o altro.
Forza esercitata dal peso dell'aria sovrastante su una data superficie.
Stima delle future condizioni atmosferiche basata su osservazioni e modelli matematici.
Trattato internazionale del 1997 che impegnava i paesi industrializzati a ridurre le proprie emissioni di gas serra.
Dispositivo trasportato in quota da un pallone aerostatico per misurare temperatura, umidità e pressione atmosferica.
Aumento della temperatura media della superficie terrestre osservato a partire dall'epoca industriale.
Risorsa naturale che si consuma più velocemente di quanto la natura riesca a rigenerarla, come i combustibili fossili.
Risorsa naturale che si rigenera naturalmente in tempi paragonabili al suo consumo, come l'energia solare o eolica.
Roccia formatasi dal raffreddamento e dalla solidificazione di magma o lava.
Roccia formatasi dalla trasformazione di rocce preesistenti sottoposte a calore e pressione elevati.
Roccia formatasi dall'accumulo e dalla compattazione di sedimenti nel corso del tempo.
Satellite artificiale usato per osservare l'atmosfera terrestre e raccogliere dati per le previsioni del tempo.
Scala logaritmica storicamente usata per esprimere la magnitudo di un terremoto in base all'ampiezza delle onde sismiche registrate.
Riduzione della massa dei ghiacciai dovuta all'aumento delle temperature globali.
Processo di deposito di materiali solidi trasportati da acqua, vento o ghiaccio, che porta alla formazione di strati sedimentari.
Periodo prolungato di precipitazioni significativamente inferiori alla media, con effetti negativi su agricoltura ed ecosistemi.
Strumento usato per rilevare e registrare le vibrazioni del terreno causate dai terremoti.
Forma di inquinamento atmosferico visibile, risultante dalla combinazione di fumo e altri inquinanti con la nebbia.
Struttura attrezzata con strumenti per misurare e registrare le condizioni atmosferiche di un'area.
Regione della stratosfera terrestre ricca di ozono, che assorbe gran parte delle radiazioni ultraviolette dannose provenienti dal Sole.
Lento e progressivo abbassamento della superficie terrestre, dovuto a cause naturali o all'attività umana.
Modello di sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.
Strumento usato per misurare la temperatura di un corpo o dell'ambiente.
Improvviso rilascio di energia nella crosta terrestre, che genera onde sismiche percepibili in superficie.
Teoria geologica secondo cui la crosta terrestre è suddivisa in placche rigide che si muovono lentamente, causando terremoti, vulcani e la formazione di montagne.
Vortice d'aria violento e localizzato che si estende da una nube temporalesca fino al suolo.
Serie di onde marine di grande energia, generate solitamente da un terremoto sottomarino, un'eruzione vulcanica o una frana.
Rapporto tra la quantità di vapore acqueo presente nell'aria e la quantità massima che l'aria potrebbe contenere a quella temperatura.
Nome dato ai cicloni tropicali che si formano nell'Oceano Atlantico e nel Pacifico nord-orientale.
Fluttuazioni naturali delle condizioni climatiche attorno ai valori medi, su scale temporali che vanno da anni a decenni.
Struttura geologica attraverso cui il magma proveniente dall'interno della Terra raggiunge la superficie.
Area geografica caratterizzata da condizioni climatiche omogenee, determinate principalmente dalla latitudine.
Regione in cui una placca tettonica scivola sotto un'altra, sprofondando nel mantello terrestre.
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